La luna si affacciava dalle persiane del cielo
il tuo sguardo si posava sul mio viso
che attendeva imbarazzato un cenno, un messaggio
di te, di me, di noi…
Gli occhi chiedevano, inquieti
di leggere le parole sognate.
Le mani stupite ed impacciate
cercavano contatti,
si accarezzavano
assaporando il piacere dell’ unione…
e poi le labbra umide,
madide come fiori notturni roridi di rugiada benevola
navigavano lente verso il porto sicuro
in cui sostare a lungo….
il primo dolce indimenticabile incontro …
