Segno maschile, di Fuoco, Cardinale.
E’ governato da Marte, dio della guerra, infatti non c’è un vero Ariete che non sia un ‘guerriero’.
Secondo il mito è rappresentato dal montone dal Vello d’Oro[1].
E’ il simbolo della primavera, della rinascita, dello sprigionarsi delle forze della natura, l’erompere dei germogli, perciò rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo, il rinnovamento.
E’ impulsivo, energico, intrepido, attivo e dinamico, non indietreggia davanti a nulla, è coraggioso, a volte addirittura temerario, irrequieto e generoso.
Ha un carattere focoso e si arrabbia facilmente, ma la sua ira dura poco.
Spesso aggressivo e volitivo deve moderare la sua impulsività e la fretta, perché, a volte, le sue difficoltà dipendono dalla mancanza di pazienza. Prima di agire dovrebbe riflettere, cosa molto difficile per i nati sotto questo segno. Si lancia a testa bassa, in analogia con l’animale Ariete, senza pensare alle conseguenze dei suoi gesti. E’ proiettato verso l’avvenire e, come il montone, lo affronta con una certa forza d’urto. Questo segno zodiacale è collegato alla testa (occhi, naso, bocca, denti). Ecco perché soffre spesso di emicrania . Talvolta si lancia in avventure, di cui poi altri prendono i frutti.
Inquieto, è predisposto ai litigi, alle lotte, alle spese eccessive, ai colpi di testa.
E’ sicuramente un leader, un antesignano a cui piace comandare.
E’ , infatti, battagliero e vitale, ha un grande istinto di sopravvivenza e fiducia nelle proprie capacità. Spesso deve lottare con qualcuno, per vincere la noia o la frustrazione. Il fuoco brilla perennemente dentro di lui, perciò può essere, a volte, arrogante o addirittura lamentoso. Di solito ha il predominio sugli alri e riesce a far fare loro ciò che vuole. Non accetta compromessi e, come la macchina utilizzata per sfondare muri o portali, va diritto al suo scopo, senza mai riflettere troppo. Il suo bisogno innato di azione non può essere essere bloccato, altrimenti il nativo Ariete può correre il rischio di somatizzare i suoi istinti. E’ consigliabile che faccia uno sport per sfogare la propria forza interiore. In amore è soggetto ai colpi di fulmine e ama le avventure, quindi passa facilmente da una storia a un’altra senza legarsi, ma se trova un partner che lo sa prendere e assecondare, diventa tenero e affettuoso. E’ un cacciatore, ma una volta afferrata la preda, la può anche abbandonare, perché a lui interessa principalmente la conquista. (‘L’uomo è nato per conquistare a fatica ogni centimetro di terreno, e nato per lottare… ‘ Charles Bukowski) Discutere per vincere è un altro dei suoi scopi, se fortemente adirato può addirittura esplodere in maniera eccessiva. Questo discorso vale sia per la donna che per l’uomo. Logicamente il solo segno solare di un individuo non ci può dire tutto sulla sua personalità, specialmente se l’Ascendente, la Luna o alcuni pianeti importanti sono posizionati in diversi settori del quadro oroscopico, tuttavia alcune caratteristiche principali ci possono dare una minima visione d’insieme.
[1] Il Montone, volando verso il cielo, liberò i due fratelli che la matrigna Ino stava per sacrificare agli dei. La piccola Elle, però, cadde nel mare che da lei prese il nome (Ellesponto), il fratellino Frisso si salvò sull’Ariete dal vello d’oro che – tempo dopo- venne sacrificato a Zeus. Questi lo trasformò nella costellazione dell’Ariete, mentre il vello, consacrato a Marte, venne custodito fin quando Giasone con gli Argonauti riuscì a conquistarlo.
